Una città moderna si vede anche dalle cose semplici: come ci si muove, quanto è facile parcheggiare, quanto tempo si perde per una pratica comunale, quanto è collegata con il resto del mondo. Lugano deve fare un salto di qualità su mobilità, aeroporto e servizi digitali.
Il voto sulle zone 30 ha mandato un messaggio chiaro: i cittadini vogliono buon senso, non imposizioni ideologiche. La mobilità va migliorata dove serve davvero, ascoltando chi vive e lavora nei quartieri.
Anche l'aeroporto di Lugano-Agno va guardato con visione. Una piazza che vuole attrarre capitali, imprese e relazioni internazionali non può rinunciare con leggerezza a un'infrastruttura strategica.